Lesioni sospette e percorso diagnostico

Quando un esame richiede ulteriori accertamenti, quali sono i passaggi successivi e come si arriva a una diagnosi precisa.

Cos’è

Una mammografia o un’ecografia possono mostrare un’immagine che va chiarita. Non è una diagnosi: è un’indicazione ad approfondire. I referti usano spesso una classificazione (BI-RADS) che indica quanto un’immagine è probabilmente benigna o richiede ulteriori accertamenti.

Quando rivolgersi a uno specialista

  • Quando un referto consiglia approfondimenti o una biopsia.
  • Quando visita ed esami non sono coerenti tra loro e serve una valutazione specialistica.

Cosa succede nella valutazione

Il percorso diagnostico mette insieme tre elementi: visita clinica, immagini (ecografia, mammografia, a volte risonanza magnetica) e, se indicato, biopsia con ago, eseguita in anestesia locale. Il tessuto prelevato viene analizzato dall’anatomia patologica: è questo esame a dare la risposta definitiva.

Porta con te tutti i referti e le immagini (CD o link) degli esami precedenti: il confronto nel tempo è spesso decisivo.

Testo informativo · Ultima verifica delle fonti: 10 ottobre 2026

Prenota una visita

Scrivimi su WhatsApp con il tuo nome e un recapito: ti rispondo con le disponibilità.

Sei già seguita all’INOC? Ambulatori: 011 993 3611.