Prevenzione e diagnosi precoce

Come valutare il proprio rischio, il ruolo della familiarità e dello stile di vita e quali controlli sono indicati in base all’età e alla storia personale.

Cos’è

Prevenire significa due cose diverse. La prevenzione primaria riduce il rischio che una malattia si sviluppi: riguarda lo stile di vita. La diagnosi precoce permette di riconoscere un tumore quando è piccolo, spesso prima che dia sintomi, e quindi più facile da trattare.

Per lo stile di vita, il Codice europeo contro il cancro indica alcune abitudini con un effetto concreto: essere fisicamente attive ogni giorno, mantenere un peso sano, limitare l’alcol, non fumare e, quando possibile, allattare al seno.

Quando rivolgersi a uno specialista

  • Se hai una familiarità importante (più parenti con tumore della mammella o dell’ovaio, casi in giovane età, mutazioni genetiche note in famiglia): può essere utile una valutazione specialistica ed eventualmente una consulenza genetica.
  • Se noti un cambiamento nel seno: un nodulo, una retrazione della pelle o del capezzolo, una secrezione, un arrossamento che non passa.
  • Se hai dubbi su quali controlli fare alla tua età.

Cosa succede nella valutazione

La visita raccoglie la storia personale e familiare, valuta il seno e le ascelle e indica quali esami sono adatti alla tua età e al tuo profilo di rischio. Conoscere il proprio seno aiuta ad accorgersi dei cambiamenti, ma non sostituisce lo screening.

Testo informativo · Ultima verifica delle fonti: 10 ottobre 2026

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